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La Valle dei Templi di Agrigento da oggi online sul Google Cultural Institute

11 mostre digitali, tour in realtà virtuale e oltre 1.000 immagini disponibili su g.co/valledeitempli


Roma, 13 Luglio 2016 È stata annunciata oggi a Roma presso il Salone del Consiglio Nazionale del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo la collaborazione tra il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e Google, all’interno della tavola rotonda “ABCD - Archeologia Beni Culturali e Digitale” con l’intervento d’apertura da parte dell’Arch. Antonia Pasqua Recchia, Segretario Generale MIBACT, e moderata dal Prof. Giuliano Volpe, Presidente del Consiglio Superiore per i Beni culturali e Paesaggistici del MIBACT.  

Giuseppe Parello, Direttore del Parco Valle dei Templi e Giorgia Abeltino, Direttore Public Policy del Google Cultural Institute hanno presentato il progetto che porta sulla piattaforma del Google Cultural Institute il patrimonio storico e culturale della Valle dei Templi.
Il progetto, realizzato grazie alle tecnologie avanzate sviluppate da Google, ha l’obiettivo di ampliare la possibilità di avvicinarsi e scoprire l’eredità senza tempo dell’antica colonia greca di Agrigento, Patrimonio dell’UNESCO dal 1997.

Visitando g.co/valledeitempli, gli utenti di ogni parte del mondo potranno camminare virtualmente per gli oltre 1.300 ettari del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento attraverso 4 percorsi di visita virtuale e migliaia di immagini Street View, anche in modalità notturna. Sarà inoltre possibile scoprire usi e costumi della vita nella antica città di Ἀκράγας attraverso 11 mostre digitali, disponibili sia in italiano sia in inglese, con oltre 1.000 immagini  e foto d’archivio, tra cui:

Inoltre, grazie a Google Cardboard, un semplice visore per realtà virtuale, e all’app Arts & Culture del Cultural Institute per iOS ed Android, sarà possibile accedere a 2 tour in realtà virtuale all’interno del sito archeologico. I tour permettono di esplorare virtualmente i luoghi simbolo della Valle dei Templi, come i templi di Zeus, di Giunone, e la Necropoli Paleocristiana.

Giuseppe Parello, Direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi, ha dichiarato:
“Abbiamo voluto, con il progetto nato dalla collaborazione tra il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento ed il Google Cultural Institute, non soltanto mettere a disposizione di un pubblico potenzialmente universale numerosissime belle immagini della Valle, ma anche offrire la possibilità di una fruizione virtuale consapevole e scientificamente controllata dell’importantissimo patrimonio archeologico ed ambientale del Parco. Siamo certi d’altronde che le mostre digitali costituiranno un potente incentivo a passare dal virtual tour alla visita dal vero, che rimane comunque un’esperienza culturale ed emotiva unica”.

Giorgia Abeltino, Direttore Public Policy, Google Cultural Institute, ha dichiarato:
“Siamo profondamente orgogliosi di aver messo a disposizione la nostra tecnologia per portare online e promuovere al meglio un luogo millenario come la Valle dei Templi di Agrigento. Abbiamo creato il Google Cultural Institute oltre 5 anni fa con l’obiettivo di preservare e rendere accessibile a tutti il patrimonio culturale mondiale, grazie alle più avanzate tecnologie. Confidiamo che questo progetto possa ispirare visitatori di ogni parte del mondo a visitare quest’eccellenza e rendere fruibili agli appassionati dettagli e curiosità sull'antica colonia di Akragas attraverso mostre digitali e visite virtuali anche alle aree meno note del sito".

Il Google Cultural Institute si occupa di sviluppare tecnologia con l’obiettivo di promuovere e preservare la cultura online.  Tutti i progetti del Google Cultural Institute (www.google.com/culturalinstitute) sono frutto di collaborazioni strette con importanti partner italiani e internazionali: musei, fondazioni, siti di interesse culturale, archivi e altre istituzioni che gestiscono i contenuti di cui sono proprietari all’interno delle piattaforme tecnologiche messe a disposizione da Google.