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Il cielo sopra Google Earth

Una nuova feature di Google Earth consente ora agli utenti di esplorare l’universo dal loro computer

Milano, 22 agosto 2007 – Google annuncia oggi il lancio di Sky, una nuova feature che permette agli utenti di Google Earth di vedere il cielo, così come visibile dalla Terra.

Per accedere a Sky basta che gli utenti facciano clic su “Passa a Cielo”, all’interno del tab “visualizza” posizionato nel menù di Google Earth. In alternativa è possibile fare clic sul bottone Sky, nella toolbar di Google Earth. L’interfaccia e il sistema di navigazione sono simili a quelli tradionali di Google Earth, incluse le funzioni di trascinamento, zoom, ricerca, “I miei posti” e la selezione dei layer.

Come parte della nuova feature, Google ha introdotto sette layer informativi che raffigurano alcuni dei principali corpi ed eventi celesti:

Sky è stato creato dal team di ingegneri di Google che lavora nell’ufficio di Pittsburgh, raggruppando immagini provenienti da numerose fonti scientifiche, tra cui lo Space Telescope Science Institute (STScI), lo Sloan Digital Sky Survey (SDSS), il Digital Sky Survey Consortium (DSSC), l’Osservatorio CalTech di Palomar, United Kingdom Astronomy Technology Centre (UK ATC), e l’Osservatorio Anglo-Australiano (AAO). L’iniziativa è nata a seguito della partecipazione dell’Università di Washington al Google Visiting Faculty Program, che permette ai principali ricercatori accademici di lavorare in Google per un periodo che va dai 6 ai 12 mesi.

Lior Ron, Product Manager di Google ha commentato così l’iniziativa:

«Siamo entusiasti dell’idea di poter fornire agli utenti una galleria di immagini astronomiche così ricca di contenuti e di livello tale da permettere loro di imparare da quello che vedono e di raccontare la loro storia. Lavorando assieme ad alcuni dei più grandi esperti in questo settore, siamo stati in grado di trasformare Google Earth in un vero e proprio telescopio virtuale».

Il Dott. Francisco Diego, del Dipartimenti di Fisica e Astronomia presso lo University College di Londra ha affermato:

«Ora che stiamo per celebrare il 400esimo anniversario dalla nascita dell’astronomia telescopica, questa iniziativa aprirà una nuova via per permettere a tutti di apprezzare, esplorare e scoprire quanto piccola è la nostra realtà se paragonata all’immensità dell’Universo. Grazie alle nuove tecnologie, Google ha creato uno strumento estremamente sofisticato e unico nel suo genere per avvicinare le persone alla scienza».

Il Dott. Carol Christian del STScI, che ha coordinato il team di Sky assieme al Dott. Alberto Conti, ha così commentato:

«Mai prima d’ora una mappa del cielo è stata così chiara e immediata. Ora tutti coloro che sono interessati a esplorare i misteri dell’universo possono facilmente vedere i meravigliosi corpi celesti fotografati dal telescopio Hubble. Sky, l’ultima applicazione di Google Earth, dà così inizio a un nuovo modo di guardare e capire l’universo, attraverso i computer che sono nelle case di ciascuno di noi».

Il Professor Ian Robson, Responsabile dell’ATC, il centro di tecnologia astronomica in Gran Bretagna, ha affermato:

«L’ATC ha aperto i propri archivi a Sky, fornendo diverse decine di immagini scattate dal Telescopio Schmidt in Gran Bretagna, costruito per sorvegliare i cieli sopra l’emisfero sud e svelare quelle stelle, costellazioni e galassie visibili solo da là».

Questo annuncio si aggiunge a quello di un mese fa, dove si comunicava l’aggiunta di un gruppo di layer della NASA all’interno di Google Earth, in grado di mostrare le esplorazioni compiute dalla NASA sulla Terra. Questo gruppo di layer si compone di fotografie astronomiche della Terra, Immagini Satellitari e luci delle città sulla Terra. Le fotografie astronomiche della Terra sono state scattate dagli astronauti mentre orbitavano nello spazio all’inizio del 1960, mentre le immagini satellitari raffigurano la Terra così come ritratta dai satelliti della NASA nel corso degli anni, infine il layer sulle luci delle città mostra le città più illuminate del globo.

Per accedere a Sky in Google Earth, gli utenti devono scaricare l’ultima versione di Google Earth, disponibile all’indirizzo: earth.google.com. Questa applicazione è disponibile in 13 lingue diverse. Per saperne di più su Google Sky visionate il demo all’indirizzo: earth.google.com/sky/skyedu oppure guardate il video dove Sally Ride e l’ingegnere di Google, Greg Coombe, mostrano alcune delle caratteristiche di Sky, disponibile all’indirizzo: earth.google.com/sky.

Informazioni su Google Earth

Google Earth associa a immagini satellitari e mappe la forza del sistema di ricerca di Google per rendere l’informazione geografica nel mondo accessibile e utile a tutti, in modo semplice e immediato. A partire dal lancio del prodotto, nel giugno 2005, sono stati effettuati più di 200 milioni di download unici di Google Earth. Google Earth può essere scaricato gratuitamente all’indirizzo earth.google.it.

Informazioni su Google

Le innovative tecnologie di ricerca di Google consentono a milioni di persone in tutto il mondo di accedere quotidianamente alle miriadi di informazioni disponibili su web. Fondata nel 1998 da due studenti della Stanford, Larry Page e Sergey Brin, Google è oggi uno dei più importanti domini web in tutti i principali mercati del mondo. L’advertising programme mirato di Google, cresciuto rapidamente sino a diventare il più importante al mondo, mette a disposizione delle aziende di qualsiasi dimensione la possibilità di misurare i risultati dei propri investimenti in pubblicità online, migliorando – contemporaneamente – l’esperienza dell’utilizzo del web da parte dell’utente. Google ha sede nella Silicon Valley e ha uffici in tutto il Nord America, in Europa e in Asia. Per ulteriori informazioni: www.google.it